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Gli 8 errori più comuni su Facebook. Non commetterli anche tu!

gli errori più comuni su Facebook

Quali sono gli errori più comuni che mi capita di vedere su Facebook?

Facebook è uno strumento che uso tantissimo per far ottenere ai miei clienti risultati concreti, ma non passa giorno che non mi capitino davanti gli occhi post, o ancor peggio sponsorizzazioni, con errori macroscopici.

Vediamo insieme quelli principali:

1) Usare il profilo personale e non una Pagina

Questo è ancora uno degli errori più comuni, ma soprattutto più pericolosi, oltretutto molto limitante per qualsiasi tipo di attività, ecco perché:

  • non si possono avere più di 5.000 amici
  • non si possono aggiungere informazioni importanti per una qualsiasi attività (orari, posizione geografica, ecc…)
  • non si possono inserire offerte e/o un catalogo prodotti
  • i contenuti non vengono posizionati dai motori di ricerca
  • si devono accettare manualmente le connessioni (l’amicizia bisogna accettarla, il Mi Piace no)
  • NON SI POSSONO OTTENERE RECENSIONI (uno strumento fondamentale)
  • non si possono ottenere informazioni sui risultati (sulla Pagina si chiamano Insight)
  • non si può fare pubblicità

Prima ho usato anche il termine “pericoloso” perché è semplicemente ILLEGALE e se Facebook se ne accorge (oppure qualcuno glielo segnala) la pena è la CHIUSURA DELL’ACCOUNT.

Come risolvere? Migrando il profilo personale su una pagina.
E’ abbastanza semplice e gratuito, ma soprattutto legale.

Inoltre, come potresti dividere la tua sfera personale dal lavoro? Usa il profilo personale per interagire con amici e conoscenti e lascia alla Pagina il compito di sviluppare e promuovere la tua attività lavorativa.

Ecco il link alla guida ufficiale di Facebook per trasformare un profilo personale in una Pagina.

2) Non ottimizzare l’immagine di copertina per smartphone

Un errore banale, ma ancora molto evidente su tantissime Pagine.

Facebook è usato per la stra-grande maggioranza degli utenti via smartphone e vedere un’immagine troncata o ancora peggio un testo non è che sia proprio il massimo.

Qui trovi una guida per le dimensioni corrette dell’immagine di copertina Facebook.

3) Pubblicare informazioni sbagliate

Non c’è cosa più detestabile di questa, ma purtroppo anche questo è un errore che vedo spesso.

Immaginiamo un’attività locale che ha inserito su Facebook l’indirizzo e gli orari di apertura, ad esempio Via Roma numero 1, aperto tutti i giorni tranne la domenica ed il lunedì.

Caso 1: il cliente si reca in Via Roma, 1 ed invece di quell’attività ne trova un’altra perché il negozio si è trasferito.

Caso 2: il cliente si reca in Via Roma, 1 di mercoledì e trova chiuso perché è cambiato il giorno di riposo settimanale.

Caso 3: il cliente scopre la pagina Facebook e vuole sapere di più sui prodotti, nelle informazioni vede che l’attività ha un sito web, clicca sul link per accedere ed atterra su una pagina bianca (in gergo tecnico si chiama errore 404).

In tutti e 3 i casi otteniamo un cliente scontento e possibili vendite mancate.

4) Non avere un sito web adattato agli smartphone

Abbiamo appena parlato di un link errato verso un sito web, ma quante volte atterriamo su siti web impossibili da navigare con il telefonino perché non adattati?

Lo sai che le navigazioni da smartphone sono superiori rispetto a quelle da computer?

Questo è sicuramente l’errore più comune e più dannoso per un’attività di qualsiasi tipo.

Quello che più mi fa pensare è che tante aziende che commettono questo errore fanno anche pubblicità su Facebook cercando di portare gli utenti sul quel tipo di sito!

Risultato? Gli utenti, scocciati, escono dal sito.

Se da una parte abbiamo soldi mal investiti dall’azienda, dall’altra una mancata vendita da un potenziale cliente interessato.

Trovi un articolo interessante a riguardo sull’usabilità di un sito web cliccando qui.

5) Pensare che Facebook sia gratis

Lo sai che le statistiche dicono che la portata media di un post organico (non a pagamento) su Facebook sia soltanto del 15% circa?

Se vuoi essere certo di poter raggiungere con i tuoi contenuti tutti i fan connessi alla tua Pagina o ancor meglio vuoi ottenerne di nuovi bisogna dare i soldi a Mr Facebook.

Lo so, dispiace anche a me.

Facebook è uno strumento estremamente potente per ottenere risultati concreti, ma NON E’ GRATUITO.

6) Intercettare le persone sbagliate

Capisco perfettamente che intercettare il pubblico potenziale sia una cosa non proprio facilissima, ma a volte vedo errori davvero grossolani!

Ti racconto gli ultimi che mi vengono in mente:

Caso 1: post sponsorizzato di una palestra vicino Pontedera (io vivo a Rosignano Solvay) che invita a provare i nuovi corsi.

Eh, sì! Ora mi faccio 1 ora di viaggio ad andare ed 1 ora a tornare per andare in palestra!

Caso 2: agriturismo in provincia di Livorno (in cui risiedo) che sponsorizza su di me la propria struttura ricettiva, addirittura con un’inserzione in lingua tedesca.

Mah!

Caso 3: mi piace il calcio e tifo Milan (ognuno ha i propri pregi e difetti). Un ecommerce di articoli sportivi mi intercetta con un’inserzione della maglia dell’Inter.

Ma sei impazzito?

Sbagliare target in modo così grossolano porta ad un unico risultato: buttare via soldi.

Creare buoni contenuti, ma con immagini sbagliate

Un post o un’inserzione pubblicitaria su Facebook sono composti da 2 strumenti principali: il testo e le immagini.

Per creare un buon testo bisogna essere bravi ad essere concisi e capaci di incuriosire l’utente, cercando di far compiere un’azione all’utente (in gergo un’interazione).

Le immagini, importantissime, hanno 2 ruoli fondamentali:

  • attirare l’attenzione
  • supportare il testo

Pubblicare un post senza una buona fotografia a supporto può abbassarne i risultati, perché potrebbe “nascondersi” nella schermata (soprattutto via smartphone) insieme agli altri post.

Usare un’immagine permette di ottenere più spazio a disposizione nella videata e quindi avere maggiori possibilità di catturare l’attenzione degli utenti.

Ma ti dirò di più: cerca di sfruttare le immagini per invogliare l’utente a compire un’azione o perlomeno a soffermarsi sul post.

Se vendi prodotti non usare solo 1 fotografia, ma usane diverse, magari da diverse angolazioni.

Altra cosa importantissima, se ad esempio vendi abbigliamento o accessori: usa foto indossate!
In questo modo permetterai all’utente di immedesimarsi, di vedere come calzano e con le foto di dettaglio potrà apprezzare meglio i tuoi prodotti.

Il principio è esattamente quello del manichino nelle vetrine.
Un post su Facebook non è altro che la tua vetrina in digitale, quindi perché dovresti considerarlo diversamente?

Spero di averti trasmesso delle informazioni interessanti, ma vorrei saperlo da te.
Se hai piacere puoi lasciare un commento qui sotto. Alla prossima!

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Sono titolare della mia agenzia di webmarketing dal 2003 ed ho come unico obiettivo far ottenere risultati concreti ai miei clienti attraverso soluzioni efficaci e misurabili.

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